Guida tecnica

Pulire quadri elettrici ed elettronica dopo un sinistro

È la parte più delicata di un risanamento e quella con il minor margine d’errore: qui un errore non lascia una macchia, lascia un cortocircuito.

Prima di tutto: fuori tensione

Tutto l’intervento si esegue su apparecchiature fuori tensione e completamente scollegate dalla rete elettrica. Non è una raccomandazione del produttore, è la condizione d’uso stabilita dalle schede tecniche dei due unici prodotti della gamma idonei a questo scopo.

E anche l’ordine inverso conta: non si ricollega nulla fino ad avere la certezza dell’asciugatura completa.

Uso esclusivo su apparecchiature fuori tensione e completamente scollegate. La presenza di umidità nei componenti elettrici può provocare guasti o cortocircuiti.

Perché l’elettronica si degrada dopo il sinistro

Il fumo di un incendio deposita particelle conduttive e sali su schede, contatti e morsetti. Questi sali sono igroscopici: captano umidità dall’aria e formano un ponte conduttivo tra le piste. L’apparecchiatura può avviarsi perfettamente il primo giorno e guastarsi settimane dopo per corrosione delle piste.

In caso di allagamento il meccanismo è diverso ma il risultato è simile: contaminante solubile che resta sulla scheda e residuo minerale all’asciugatura.

Quale prodotto in quale caso

La gamma ha due referenze per l’elettricità e fanno cose diverse:

Il PDR-EWC7 Electric Watery Cleaner è un detergente tecnico neutro a base acquosa, indicato per eliminare contaminanti solubili, residui igroscopici e sporco persistente quando la pulizia con prodotti a base solvente non risulta efficace. Si usa diluito: 1:20 nella pulizia manuale, 1:30 in quella meccanizzata e da 1:1 a 1:5 in caso di contaminazione elevata.

Il PDR-ERWC Electric Rinse è il risciacquo: un detergente a base solvente per eliminare residui di detergenti, sali e contaminanti dopo processi di pulizia a base acquosa. È pronto all’uso e non richiede ulteriore risciacquo.

L’ordine consueto è l’EWC7 per portare via ciò che è solubile e poi l’ERWC per rimuovere ciò che il prodotto acquoso lascia e accelerare l’asciugatura.

L’Electric Rinse è un liquido con vapori facilmente infiammabili (H225) e può provocare sonnolenza o vertigini (H336). Ventilazione, nessuna fonte di accensione e mai su apparecchiature in tensione.

L’asciugatura non è la fine, è parte del lavoro

La scheda tecnica dell’EWC7 lo dice espressamente: dopo l’applicazione può lasciare umidità residua. Dopo la pulizia bisogna eliminare quell’umidità con un detergente a base solvente o con alcol isopropilico e asciugare completamente l’apparecchiatura prima della messa in servizio, preferibilmente mediante ventilazione forzata o deumidificazione.

In pratica questo significa che la fase di asciugatura dura di solito più della pulizia, e che ricollegare troppo presto è il modo più rapido di perdere un’apparecchiatura già salvata.

Cosa NON si può usare qui

Nella tabella di compatibilità, la riga dei quadri e componenti elettrici è l’unica in cui nove degli undici prodotti sono indicati come incompatibili. Non è eccesso di zelo: un alcalino o un acido su una scheda lascia residuo conduttivo e attacca il rame.

Solo il PDR-ERWC e il PDR-EWC7 sono idonei. Nessun’altra referenza della gamma deve avvicinarsi a un quadro.

Se l’apparecchiatura ha valore o ci sono dubbi sulla sua recuperabilità, documenti lo stato prima di intervenire: in una pratica di sinistro la prova del danno preesistente vale quanto la riparazione.

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